Cannes 2014: vincitori e polemiche

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Si è conclusa la 67a edizione del Festival di Cannes con la premiazione di “Winter Sleep” del regista turco Nuri Bilge Ceylan e l’assegnazione del Grand Prix al film italiano “Le meraviglie” di Alice Rohrwacher.
Timothy Spall, il protagonista di “Mr. Turner” diretto da Mike Leigh, ha vinto il premio per la migliore interpretazione maschile, mentre per la controparte femminile è stata premiata Julianne Moore per il film “Maps to the Stars” di David Cronenberg. Bennett Miller, per “Foxcatcher”, ha vinto il premio per la migliore regia, mentre il Premio della Giuria è stato assegnato ex aequo a “Mommy” di Xavier Dolan e ad “Adieu au langage” di Jean-Luc Godard.
Aldilà dei festeggiamenti, soprattutto italiani per la strepitosa ed inaspettata vittoria della Rohrwacher, il festival non ha mancato di suscitare polemiche, scandali e critiche.
La kermesse è stata inaugurata dal chiaccheratissimo film “Grace di Monaco” di Olivier Dahan con Nicole Kidman e Tim Roth, che ha provocato le feroci critiche della famiglia reale del Principato. A corollario delle critiche interne al festival, molte polemiche hanno accompagnato anche un film che è stato escluso dallo stesso festival, ma proiettato in streaming: il film di Abel FerraraWelcome to New York” con Gerard Depardieu, sull’arresto di Dominique Strauss-Khan, l’ex direttore del FMI, accusato nel 2011 di tentata violenza ai danni di una cameriera.
A parte i film, i riflettori sono stati puntati soprattutto sui protagonisti della croisette: dallo scandaloso” bacio dell’attrice iraniana Leila Hatami (“Portrait of a Lady far away”) al presidente della giuria della kermesse francese che ha suscitato l’ira delle autorità iraniane all’eclatante caduta sul red carpet della supermodel Cara Delevingne alle copiose lacrime di Sophia Loren per Mastroianni durante una masterclass.
Infine a suscitare imbarazzo e perplessità c’ha pensato l’attrice Jennifer Lawrence, protagonista del terzo capitolo di “Hunger Games”. La giovane attrice incontrando il regista premio oscar Alfonso Cuaron (“Gravity”), non sarebbe riuscita a nascondere la sua ammirazione ed avrebbe esclamato:

“I broke out my rape scream for you!” (“Alla tua vista potrei urlare come se fossi in preda a uno stupro!”).

Naturalmente la sfortunata battuta dell’attrice ha suscitato il disappunto e le critiche dell’opinione pubblica!
Il Festival di Cannes è anche questo: film, in concorso ed esclusi, vincitori e vinti, glamour e soprattutto tante polemiche.

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