Fragole egiziane: epidemia di epatite A

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In America le fragole stanno facendo vittime: difatti, proprio di recente un gruppo di persone ha contratto l’epidemia A proprio per aver bevuto dei frullati di frutta preparati dalla catena Tropical Smoothie Café. Questo locale si è servito di fragole provenienti dall’Egitto ed ha così fatto prendere il virus a 59 persone con primi casi registrati nello stato della Virginia.

Attualmente gli Stati Uniti contano un totale di 74 casi di persone affette da epatite A, malattia che si presenta con sintomi gravi a tal punto da dover intervenire con un ricovero presso l’ospedale. Purtroppo, sembra proprio che i casi di persone affette da epatite A aumenteranno, visto che il periodo di incubazione per l’epatite A è tra 2 settimane e 50 giorni.

La Food Standard Administration sta effettuando dei controlli, in collaborazione con le amministrazioni egiziane, circa le fragole congelate. Stando a quanto si dice, l’infezione potrebbe arrivare anche in Europa, ma per ora non è stato segnalato alcun caso. L’Egitto è uno tra i maggiori produttori ed esportatori di fragole, fresche e congelate, ma dobbiamo comunque dire che alcuni mesi fa la Coldiretti aveva già messo in guardia circa la contaminazione di alcuni alimenti, tra cui le fragole.

Copywriter professionista appassionata di tutto ciò che riguarda la bellezza e la moda. Proprietaria del portale GlamChicBold.com.

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