Intervistata dal settimanale Spy, Desirèe Popper ha raccontato il suo tragico passato fatto di molte difficoltà.

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Intervistata dal settimanale Spy, Desirèe Popper ha raccontato il suo tragico passato fatto di molte difficoltà. Desirèe stata una delle troniste più discusse e criticate nella recente storia di Uomini e Donne, anche per la sua scelta di lasciare il programma anzitempo sostenendo di non essersi innamorata di nessuno. Di fronte a queste rivelazioni, però, ogni giudizio va messo da parte, per riconoscere alla giovane di essere uscita da un’infanzia e da un’adolescenza davvero complesse. “Mio padre era un poco di buono, aveva 20 anni entrava e usciva di prigione. E durante una fuga ha rapito mia madre, che all’epoca aveva 13 anni. L’ha messa incinta. Sono nata io e subito dopo l’ha rimessa incinta. A 14 ha avuto mia sorella. A questo punto per fuggire da questa situazione è scappata lasciandoci dai suoi suoceri. I nostri nonni. Mia madre non è più tornata, per anni e anni. Mentre mio padre si è ammalato di Aids, mia nonna è morta. Non avevamo più soldi, perché i miei nonni avevano speso tutto per curare mio padre. Mia sorella a 13 anni già conviveva con il fidanzato.” La tronista dovette iniziare molto presto a lavorare. Non solo: ancora giovanissima, dovette affrontare la morte del suo fidanzato. “Fino ai 18 anni mi occupavo del nonno malato e lavoravo in una falegnameria, frequentando la scuola serale. Erano mio padre e la sua convivente, però, a prendersi il mio stipendio. Ad aiutarci c’era solo una zia. Poi, il nonno è morto e anche il mio fidanzato di allora.” Alla fine, la Popper ha lasciato il Brasile e si è trasferita in Italia, “Grazie ad un’altra zia, che mi ha ospitato per i primi tempi. Ora la mia vita è cambiata. Vivo da sola con la mia cagnolina”. E continua a rivendicare la legittimità della sua decisione di abbandonare il programma di Maria De Filippi, lanciando frecciatine agli ex corteggiatori: “Ho lasciato Uomini e Donne perché il pubblico mi attaccava, non capiva che, con una storia come la mia, non riuscirei mai ad innamorarmi di un uomo debole o superficiale”

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